Matrimonio

E’ un negozio giuridico che indica l’unione fra due o più persone, a fini civili, religiosi o ad entrambi e che di norma viene celebrato attraverso una cerimonia pubblica detta nozze, comportando diritti e obblighi fra gli sposi e nei confronti dell’eventuale prole.

Il termine deriva dal latino matrimonium, unione di due parole latine, “mater”, madre, genitrice e “munus”,compito, dovere; il matrimonium era ,nel diritto romano, un “compito della madre”, intendendosi il matrimonio come un legame che rendeva legittimi i figli nati dall’unione. Analogamente la parola patrimonium indicava il “compito del padre ”di provvedere al sostentamento della famiglia.In ogni caso, l’utilizzo del termine con riferimento all’unione nuziale si sviluppò con il diritto romano nel quale si diede riconoscimento e corpo al complesso delle situazioni socio-patrimoniali legate al matrimonium. Il matrimonio è storicamente sempre registrato come atto pubblico e molte società richiedono l’approvazione ufficiale da parte di un ente religioso o civile.

I sociologi distinguono così tra una cerimonia di matrimonio condotta in base a una religione e al matrimonio civile ,sancito dallo Stato; si parla pertanto di matrimonio civile in relazione al rito celebrato ai soli fini giuridici, e di matrimonio religioso o confessionale quando il rito sia celebrato da un ministro del culto. In molte giurisdizioni la cerimonia del matrimonio civile può aver luogo durante la cerimonia del matrimonio religioso, sebbene si tratti di due entità distinte. Nella maggior parte degli stati occidentali il matrimonio può essere celebrato da un sacerdote, ministro o autorità religiosa ; in tal caso l’autorità religiosa agisce simultaneamente come autorità religiosa e come ufficiale dello Stato. E’ quanto avviene anche in Italia con l’Istituto del matrimonio concordatario, per cui la semplice celebrazione cattolica può avere anche gli effetti civili(attraverso la sua trascrizione).

In alcuni paesi come la Francia, la Germania, la Romania e la Russia, è necessario essere sposati dallo Stato prima di avere una cerimonia religiosa. Alcuni stati ammettono i cosiddetti matrimoni fra persone dello stesso sesso o le unioni civili e il “matrimonio” può essere anche non formalmente celebrato ma sancito per legge come nei matrimoni di fatto (common-law marriage) o matrimoni informali, un istituto storicamente presente in molte culture che prevede un riconoscimento formale degli effetti del matrimonio per coppie che vivono insieme anche senza la celebrazione effettiva del rito.